Menopausa e disturbi intestinali. Qual è la relazione?

L’intestino è un ecosistema delicato che dobbiamo proteggere. Prendiamoci cura della flora batterica intestinale in una fase di vulnerabilità.

Abbiamo già visto come, nel delicato passaggio dall’età fertile all’arresto dell’attività ovulatoria, la donna si trovi ad affrontare diversi disturbi dovuti al drastico calo degli estrogeni. Vampate di calore, irritabilità, insonnia, umore instabile, secchezza intima sono solo alcuni dei disagi che caratterizzano questa fase. Capita invece probabilmente di sentire parlare un po’ meno di un altro genere di disturbi, da cui in realtà molte donne vengono colpite nella fase del climaterio, ovvero durante il graduale passaggio verso la menopausa: ci riferiamo a un intestino che smette di funzionare come dovrebbe e inizia a manifestare problemi quali gonfiore addominale, difficoltà digestiva, stitichezza o, al contrario, diarrea. Perché l’intestino è soggetto a questi cambiamenti? La causa, anche in questo caso, va ricercata nella riduzione degli estrogeni. Il calo di questi ormoni va a modificare l’attività delle ghiandole salivari, come anche di quelle che si occupano delle secrezioni nella parete gastrica e, soprattutto, nell’intestino. Cambiando le secrezioni intestinali, sia per quantità che per qualità, si modifica il “terreno” in cui vivono i miliardi di microrganismi che compongono il cosiddetto microbiota, ovvero l’ecosistema che forma la flora batterica intestinale. Il microbiota rappresenta un vero e proprio organo metabolico. È da questo complesso e variegato ecosistema infatti che dipendono varie funzioni, come:
  •   la capacità di assimilare alcune sostanze ottenute dall’alimentazione
  •   il compito di sintetizzare alcune vitamine indispensabili
  •   il ruolo di disgregare e smaltire sostanze di cui l’organismo ha bisogno di essere liberato
  •   la regolazione dell’attività del sistema immunitario (che dipende per il 70% dall’intestino)
  •   la protezione della mucosa intestinale dall’attacco di specie patogene.

Il microbiota, al pari di un terreno coltivabile, non è un’entità inerte, ma un sistema dinamico in continua evoluzione il cui equilibrio deve essere rispettato e protetto.

Come ripristinare allora l’equilibrio della flora intestinale causato dal calo degli estrogeni? La risposta è semplice: andando a fornirli nuovamente all’organismo. In natura esistono piante in grado di offrire isoflavoni, cioè fito-estrogeni che nell’organismo si comportano come questo tipo di ormoni. Abbiamo già parlato di queste sostanze in un articolo dedicato alla menopausa e a un disturbo a essa connesso, cioè le vampate di calore (se ti interessa l’argomento, leggi qui). Fra queste piante, una in particolare contiene ben 6 tipi di isoflavoni: il Kudzu, noto anche come Pueararia Lobata. Per andare a supportare l’attività fondamentale svolta dagli isoflavoni, ZUCCARI ha unito questi ultimi a un mix di sostanze, creando lo speciale pacchetto Trilogyn Menopausa. Di quali sostanze si tratta? In primo luogo di fermenti lattici che, favorendo il ripristino della flora batterica intestinale, creano l’ambiente adatto all’assorbimento dei fitoestrogeni. A completare il mix Trilogyn Menopausa, la florizina, un estratto naturale ottenuto dalla buccia di mela, permette il completo passaggio degli isoflavoni attraverso la parete intestinale ottimizzandone ulteriormente l’assorbimento. Trilogyn Menopausa è presente in alcuni prodotti ideati da ZUCCARI per le donne che stanno vivendo le fasi di pre-menopausa e menopausa, per aiutarle ad affrontare con più leggerezza e serenità questo percorso di cambiamento. Fordren Complete Donna Drenage (clicca sul nome per scoprire il prodotto) risponde alle esigenze della donna che, nell’ottenere sollievo dai principali disturbi della menopausa, vuole anche ritrovare una migliore forma fisica grazie a un’azione drenante (con Caigua ed Equiseto) e depurativa (con Cardo mariano). Arricchito con Trilogyn Menopausa, Fordren Complete Donna Drenage è in grado di aiutare, come abbiamo visto, il buon ripristino delle funzionalità intestinali in un momento di vulnerabilità come quello di premenopausa e menopausa. Sappiamo che un intestino sano è condizione essenziale per un benessere che si estende a tutto l’organismo. Ora possiamo iniziare a prenderci cura del nostro intestino nel modo migliore per affrontare con più leggerezza un importante momento di passaggio della vita femminile.