Come drenare i liquidi in eccesso e ritrovare leggerezza

Scopriamo l’importanza di un buon drenaggio per liberarci dalle tossine e ottenere un benessere profondo.

Se soffriamo frequentemente di pancia gonfia, costipazione, mal di testa, colorito spento, stanchezza, ritenzione idrica, è molto probabile che il nostro organismo stia subendo le conseguenze di un accumulo di tossine.

Fra questi sintomi, la ritenzione idrica in particolare, oltre a essere implicata nella formazione della cellulite, è la responsabile di gonfiori che provocano un senso di pesantezza e ci fanno prendere qualche taglia in più.

Vediamo come si sviluppa il problema e in che modo possiamo agire a monte. Proveremo quindi a capire come drenare i liquidi in eccesso attraverso alcune semplici mosse, per ritrovare uno stato di benessere profondo e migliorare la nostra silhouette.

1. Tossine nemiche del nostro benessere

Tutto inizia con la catena di reazioni metaboliche che permettono al nostro organismo di ricavare energia dal cibo e che lasciano nel corpo diverse sostanze residue. Questi elementi di scarto inutili e dannosi sono le tossine.

Le tossine che rimangono nell’organismo come conseguenza dei processi metabolici sono chiamate tossine endogene. Ma non sono le sole a depositarsi nel nostro corpo. Ci sono anche le tossine esogene, cioè quelle che si accumulano a causa di fattori come alimentazione scorretta, inquinamento, farmaci, fumo, alcol e, non da ultimo, stress.

Se il nostro organismo riesce a espellere le tossine lo dobbiamo agli organi emuntori, infaticabili “filtri” attivi 24 ore su 24. Questi preziosi organi sono i polmoni, l’intestino, il fegato, i reni e la pelle. In particolare reni e pelle contribuiscono, con la produzione di sudore e di urina, a eliminare quanto resta dalla degradazione di proteine, zuccheri e grassi, controllando tutto il bilanciamento idrico e salino del corpo.

Quando il corpo non riesce a liberarsi dalle tossine in eccesso, queste fanno proliferare i radicali liberi, sostanze che comportano l’invecchiamento cellulare. E iniziano a manifestarsi quei sintomi e quei disagi di cui abbiamo parlato all’inizio di questo articolo.

Se impareremo come drenare i liquidi in eccesso liberandoci dalle tossine agevoleremo il benessere dell’intero organismo, ottenendo inoltre notevoli vantaggi per la nostra linea.

2. Acqua per pulire l’organismo

Il primo passo per un buon drenaggio e per un effetto di purificazione sull’organismo è una corretta idratazione. Il consiglio più importante quindi è bere spesso nell’arco della giornata. Suonerà come un suggerimento banale, ma è la base di partenza per iniziare a pulire il nostro corpo. Tra un litro e mezzo e due litri è la quantità d’acqua considerata adeguata.

Teniamo sempre una bottiglia d’acqua sulla nostra scrivania in ufficio, a casa mentre facciamo le faccende quotidiane, ma anche quando ci muoviamo fuori casa. Ricordiamo anche che molta dell’acqua che possiamo assumere è contenuta nel cibo che consumiamo, in particolare nella frutta e nella verdura fresca.

3. Poteri fitoterapici al servizio della depurazione

Se bere abbastanza acqua è il primo passo, questo non significa che sia sempre sufficiente per smaltire un eccesso di tossine nell’organismo, soprattutto quando queste si sono accumulate nel tempo a causa di cattive abitudini o dell’esposizione a fattori inquinanti. Per un’azione drenante più intensa può essere necessario ricorrere al potere depurativo di alcune piante, di cui possiamo beneficiare bevendo tisane drenanti e lenitive. Le piante che aiutano maggiormente l’organismo nello smaltimento delle tossine sono la Betulla, la Pilosella, il Tarassaco, l’Ortosifonide, l’Equiseto, per citare le più note. Se non sempre abbiamo modo e tempo di prepararci tisane e infusi da portare con noi e da bere nell’arco della giornata, un’ottima soluzione è rappresentata dagli integratori naturali. Semplificando notevolmente le modalità di consumo, sono spesso in grado di offrire un’efficacia più intensa grazie alla presenza di attivi contenuti in formule specifiche e ad alta concentrazione.

4. Il talento naturale drenante della Betulla

Crescendo alta, sottile  e flessuosa in terreni umidi e stagnanti, la betulla fa del drenaggio dei liquidi e della loro depurazione il suo punto di forza, un talento naturale noto fin dall’antichità. A partire da questa peculiarità, ZUCCARI ha realizzato Betulla superiore, appositamente studiata per chi desidera una profonda azione di depurazione e drenaggio. In comodi stick-pack da sciogliere nell’acqua, è perfetta da portare con sé e da bere nell’arco della giornata. Grazie a una lavorazione rispettosa della materia prima ottenuta da tutte le parti della pianta, oltre a offrire un effetto depurativo, Betulla Superiore regola il drenaggio venoso e linfatico, sostiene le funzionalità delle vie urinarie e regolarizza il processo di sudorazione. Per conoscere tutti i talenti di Betulla superiore basta cliccare qui.

Naturalmente ci sono altri importantissimi aiuti su cui contare per riuscire a drenare i liquidi in eccesso: dall’alimentazione al movimento, dal massaggio alla giusta quantità di riposo, senza dimenticare tutte quelle attività e abitudini che ci permettono di allentare lo stress (altro responsabile, spesso sottovalutato, di un accumulo di tossine). Tratteremo via via questi temi in altri articoli dedicati a singoli consigli mirati per il drenaggio dei liquidi e la purificazione corporea. Continuate quindi a seguire ZUCCARI Lyfestyle per scoprire tanti suggerimenti per un corpo più sano e libero dalle tossine.

Molte delle informazioni contenute in questo articolo sono tratte da Il Grande Libro del Drenaggio e della Purificazione, edito da ZUCCARI Edizioni, di cui è possibile leggere una presentazione qui.

Buona depurazione e rigenerazione a tutti!