Cistite. I rimedi su cui contare.

Tra i fastidi che possono acuirsi con il caldo e con ritmi diversi dalla solita routine possiamo senza dubbio citare la cistite e i disagi alle vie urinarie. A soffrirne sono soprattutto le donne. Per alcune si può trattare di un fenomeno del tutto episodico, per altre invece può essere un problema ricorrente, che si ripresenta con facilità in determinate circostanze. Prima di indagare quali rimedi siano disponibili in natura vediamo di comprendere le cause di questo disturbo.

Le cause della cistite

Di solito questo disturbo è causato da un’aggressione batterica, ma all’origine possono esserci anche ragioni diverse, come alterazioni ormonali, disidratazione, contatto con sostanze irritanti. Tra le cause che possono favorire l’infezione batterica le temperature calde giocano senza dubbio un ruolo determinante. Infatti sudare a causa di indumenti intimi sintetici o troppo aderenti, tenere addosso il costume bagnato, bere poco a fronte della perdita consistente di liquidi sono tutte concause all’origine dell’attacco di batteri nocivi che provocano infezioni alle vie urinarie. Le sensazioni più comuni che ci avvisano dell’arrivo della cistite sono bruciore o dolore mentre facciamo pipì (o poco dopo), avvertire frequentemente il bisogno di urinare o percepire di non aver svuotato del tutto la vescica. Nei casi più acuti si possono anche verificare febbre, dolori addominali o alla schiena, tracce di sangue nell’urina. L’ideale è intervenire quando i sintomi sono ancora lievi, ma anche in caso di disturbo conclamato è possibile ricorrere a rimedi naturali efficaci.

I primi rimedi

Innanzitutto è bene accertarsi di bere la giusta quantità di acqua, cioè almeno un litro e mezzo o due nell’arco della giornata. Rallentare i ritmi ed evitare fatiche eccessive è sempre una buona idea quando abbiamo a che fare con infezioni. Ma oltre a queste utili semplici regole da seguire, vediamo quali rimedi la natura ci ha messo a disposizione per superare un disagio che, se trascurato, può diventare anche serio e più difficile da risolvere.

Uva Ursina

Pare che il nome di questa pianta selvatica sia dovuto alla predilezione che gli orsi avrebbero sempre dimostrato per le sue bacche. Le sue foglie in particolare sono impiegate per prevenire e trattare le infezioni delle vie urinarie in quanto svolgono un’attività lenitiva e calmante. Contiene infatti attivi in grado di agire come antibatterici e di esercitare un’azione antisettica.

Cranberry

Il mirtillo rosso è un valido aiuto per prevenire e alleviare la cistite in quanto contiene proantocianidine, che inibiscono la capacità dei batteri di attecchire sulla vescica. Inoltre, il mirtillo rende le urine più acide, creando un ambiente meno ospitale per i batteri nocivi.

Equiseto

L’Equisetum arvense, chiamato volgarmente anche “coda di cavallo”, ama i terreni umidi e freschi e cresce in prossimità di fossati e torrenti. Svolge una funzione diuretica e mineralizzante, supportando l’organismo nella sua attività drenante.

Ibisco

Ne abbiamo descritto le virtù in un articolo dedicato all’acido urico e alla sua azione sull’organismo (per saperne di più clicca qui). L’ibisco è caratterizzato da un’alta concentrazione di acidi organici che svolgono un’azione antisettica e diuretica. L’elevato contenuto di vitamina C, insieme ai polifenoli, svolge inoltre un’intensa azione antiossidante.

La soluzione ZUCCARI

ZUCCARI ha riunito il potere di queste piante, insieme ad altri preziosi attivi di origine naturale, e ha creato AloeCyst. La sua formula promuove il drenaggio dei liquidi e la funzionalità delle vie urinarie grazie a Equiseto e Ibisco, alleviando le infiammazioni del tratto con Cranberry e Uva Ursina. Nel suo comodo formato è ideale anche in viaggio, quando abitudini e situazioni diverse dal solito possono far insorgere infiammazioni alle vie urinarie. Per conoscerlo clicca qui!