Carboidrati nemici di una dieta bilanciata?

Carboidrati nemici di una dieta bilanciata

I ritmi frenetici della vita quotidiana spesso non ci aiutano a seguire in modo costante un’alimentazione sana ed equilibrata. Che ruolo hanno i carboidrati nel mettere a rischio salute e silhouette?

Pranzi veloci, spuntini al volo, cene fuori casa. E la bilancia poi presenta il conto. Spesso sul banco degli imputati troviamo pane, pasta e pizza. Vediamo pro e contro dell’assunzione dei carboidrati.

Ammettiamolo, non è semplice mantenerci costanti nell’abitudine di una dieta bilanciata. I ritmi a cui ci costringono i nostri impegni, da quelli lavorativi a quelli familiari, passando per l’organizzazione del tempo libero (che spesso si trasforma a sua volta in una lista di cose da fare) non ci agevolano in una scelta attenta del nostro cibo.
Ecco allora che la nostra pausa pranzo si trasforma in uno “spuntino veloce” a base di panino o pizza mentre la nostra cena diventa un “apericena” (cosa che forse può appagare il nostro bisogno di svago e di socialità, ma che può compromettere l’equilibrio di quella che vorremmo fosse una dieta bilanciata).

Spesso i maggiori indiziati di questo attentato a un’alimentazione sana ed equilibrata, e di conseguenza alla nostra linea, sono i famigerati carboidrati.
Famigerati perché se da una parte ci vengono indicati come nutrienti molto importanti (restano la principale fonte di energia rapidamente disponibile per il nostro organismo), d’altra parte, quando assunti in eccesso e non consumati in tempi adeguati, si trasformano in grassi (con conseguenze sul nostro peso corporeo). Inoltre sono i principali responsabili dell’innalzamento dell’indice glicemico.

In realtà la minaccia rappresentata dai carboidrati va probabilmente ridimensionata. Innanzitutto va fatto un primo distinguo tra carboidrati semplici e complessi. Come si può ricavare da numerose fonti, fra cui il portale della Fondazione Umberto Veronesi, i carboidrati complessi, ovvero amidi e fibre, sono il nostro carburante per eccellenza, quello che ci consente di affrontare le numerose attività di una giornata. In una dieta bilanciata dovrebbero prevalere rispetto agli zuccheri semplici (come il saccarosio, il fruttosio e il lattosio), da assumere invece in quantità molto contenute.

Un’altra distinzione va fatta tra tipologie di alimenti ricchi di carboidrati. Le farine e i cereali raffinati, per esempio, sono più poveri di proprietà nutritive rispetto a quelli integrali. Comportano un elevato apporto calorico mentre offrono un apporto nutritivo piuttosto scarso.
Ecco perché nei nostri pasti sarebbe indicato consumare spesso cereali integrali, abitudine che può darci diversi vantaggi: grazie alla presenza di fibre, i cereali integrali stimolano e regolarizzano le funzioni dell’apparato intestinale, tenendo anche a bada il colesterolo e i grassi nel sangue. Inoltre, a differenza dei cereali raffinati, consentono di mantenere ai giusti livelli la glicemia perché garantiscono un rilascio lento di zuccheri.

Del resto la dieta mediterranea, considerata la dieta bilanciata per eccellenza, vede alla propria base proprio i carboidrati.

Carboidrati nemici di una dieta bilanciata

È la dieta mediterranea in effetti a fornirci un altro importante accorgimento di cui tenere conto per essere certi di seguire un’alimentazione sana e bilanciata: la varietà degli alimenti. Se i carboidrati sono importanti, ciò non significa che sia consigliabile abusarne o assumerne in modo eccessivo. Dobbiamo sempre ricordarci che una dieta bilanciata prevede un buon apporto di proteine (di origine animale e vegetale, contenute in buona quantità anche nei legumi ad esempio), di grassi di condimento sani (come l’olio extra vergine d’oliva, considerato tra i migliori condimenti) e di frutta e verdura (fonte di vitamine e minerali) il cui consumo, come raccomanda il Ministero della Salute, dovrebbe ammontare a 5 porzioni al giorno. Un piatto di pasta condito con abbondante verdura di stagione e olio extra-vergine di oliva, per esempio, è considerato un piatto sano ed equilibrato da consumare a pranzo.

Sappiamo in ogni caso che ci sono fasi e momenti in cui non è facile mantenere il pieno controllo sull’alimentazione: facciamo tutti i conti con le limitazioni di tempo che ci rendono complicato scegliere il nostro cibo in modo attento. Per cui può capitare di non seguire una dieta del tutto bilanciata, oppure di avere un metabolismo poco collaborativo, in particolare per quanto riguarda carboidrati e grassi.

È per fornire un aiuto in queste situazioni che ZUCCARI ha messo a punto Super Ananas Slim Carb & Fat Reducer, formulato appositamente per favorire l’equilibrio del peso stimolando il metabolismo dei carboidrati. L’azione di controllo sui carboidrati è garantita dalla fibra d’acacia, supportata da garcinia cambogia e matè, per aiutare anche il metabolismo dei grassi. E il gambo d’ananas, che caratterizza tutta la linea Super Ananas Slim, favorisce il drenaggio dei liquidi con un effetto drenante e snellente. In questo modo possiamo contare su un aiuto nel perseguire abitudini sane, anche quando qualche sgarro può metterci in difficoltà.

Non dimentichiamoci di tenere sempre a mente le buone norme alimentari. Ma cerchiamo di non trasformare le sane abitudini in rinunce eccessive, con il rischio di rendere la nostra vita, già gravata dalle fatiche di impegni e incombenze quotidiani, ancora più soggetta alle restrizioni. Il nostro umore a lungo andare ne risentirebbe. Del resto i carboidrati sembrano essere anche dei “generatori di buon umore”, grazie allo stimolo che danno alla produzione di serotonina.
Manteniamo equilibrato il consumo di carboidrati allora, senza demonizzarli e senza ritenerli assoluti nemici di una dieta bilanciata.